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Articolo di La Repubblica 17.05.10 PDF

Il popolo dei fedeli tra slogan e paure "Non ti arrendere, ti vogliamo bene"

(di Orazio La Rocca)

«Benedetto XVI testimone della verità e della tenerezza di Dio». «Pietro è qui, noi con lui». «Benedetto XVI colui che viene nel nome del Signore». Preghiere, canti, suoni, ma anche tanti slogan sotto forma di gigantesche scritte stampate su striscioni esposti all´interno dell´emiciclo berniniano di piazza San Pietro. Il Papa-day è anche questo. Un fiume di parole ed espressioni colorite «rubate» da passi evangelici e stampate su bandiere, fazzoletti variopinti, foulard, gigantografie. Tre i mega slogan ufficiali del meeting collocati ai piedi del colonnato di sinistra (per chi guarda la facciata della basilica) per iniziativa del Cnal, la Consulta nazionale delle aggregazioni laicali della Cei, l´ente organizzatore dell´iniziativa guidato da Paola Dal Toso. Due ai lati con frasi tratte da recenti interventi di papa Ratzinger - «È nella comunione della Chiesa che incontriamo Gesù» e «Non abbiate paura, Gesù ha vinto il male» - e nel mezzo la frase «Insieme col Papa», che sarà poi affiancata anche dalla altre scritte di organismi storici come Azione Cattolica, Cl, Rinnovamento, Focolarini, Comunità di S. Egidio, Agesci, Neocatecumeni; ma anche da decine e decine di associazioni parrocchiali, centri di preghiera, movimenti religiosi non noti al grande pubblico. In tanti, si rivolgono al Papa in tono confidenziale come a volerlo incoraggiare, come ad esempio fanno i volontari dietro alla scritta «Tu dolce Cristo in terra!», quasi in apparente concorrenza ai fan della Comunità Gesù Ama che espongono un eloquente «Ti vogliamo bene, Santità!». O gli esponenti del Movimento ecclesiale Carmelitano che elevano, sicuri, la frase a carattere cubitale «Siamo figli della Chiesa».
Non sono da meno i devoti del Gam (Gioventù Ardente Mariana) sotto allo striscione «Tu sei Pietro e noi giovani ti amiamo» e le grandi scritte provenienti dalla lontana periferia cattolica. Tra i più appassionati, lo striscione che riporta «Un cuore solo, un´anima sola: Santità, Rio Saliceto è con te». Altri, invece, si affidano a frasi semplici, ma incisive, come la scritta in latino «Petrus semper tecum» o la confidenziale «Amici di Gesù». Ben in vista anche lo striscione di Militia Christi - movimento di stampo nostalgico-tradizionalista - con un eloquente «I militanti cattolici ti acclamano!» e, lungo i bordi della piazza, «Il popolo di Roma con il Santo Padre». Non manca un tocco di internazionalità con lo striscione spagnolo «La obra de la Iglesia siempre junto al Papa», proveniente da Madrid, e «Schoenstat», movimento tedesco radicato anche in Italia sotto la guida di padre Ludovico Tedeschi. Dalla basilica inferiore del Sacro Convento di Assisi arriva anche un gigantesco «Santità conti su di noi per la sua missione di pace e di bene!», che padre Fortunato, portavoce del convento, espone anche all´arrivo della marcia Perugia-Assisi, in concomitanza del Regina Coeli recitato dal Papa.

17 maggio 2010

L'articolo di La Repubblica

 

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