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"Nei momenti di maggior dolore, Maria viveva di preghiera" (D. Carlo De Ambrogio)

Il canto di satana PDF

In questo libro l’autore, dopo aver spiegato sinteticamente i processi percettivi legati principalmente alla vista e all’udito, focalizza sul concetto di subliminale e sul potere della musica rock sulla nostra mente. Attraverso tale tipo di musica (distinta in soft rock, hard rock, rock satanico) vengono a volte veicolati messaggi sia in maniera esplicita che implicita. Nel primo caso ci si riferisce a frasi che vanno contro l’autorità (genitori o istituzioni) o istigano al suicido; nel secondo caso si tratta, invece, di veri e propri messaggi che l’orecchio non percepisce, ma che, nonostante ciò, riescono a condizionare la mente, provocando a volte danni rilevabili sia sul piano medico che psicologico.

L’autore, poi, passando in rassegna i nominativi di alcuni artisti del rock e la causa del loro decesso si interroga (e ci interroga) sul tale correlazione: casualità o causalità?

Infine vengono esaminate le origini di una tale musica e gli obiettivi che molte rock star intendono perseguire: il controllo delle coscienze, e nei casi peggiori, l’annientamento del cristianesimo, come hanno spesso dichiarato alcune rock star legate al mondo dell’occulto e del satanismo.

“Noi lavoriamo sempre per dirigere il pensiero e la volontà delle persone” (Mick Jagger)

“Mi piacerebbe usare la musica per governare il mondo, in modo sublime, ti spiego, io credo che la pubblicità subconscia sia una grande scoperta, se non fosse stata messa fuori legge sarebbe presto uscita dal campo ristretto della pubblicità per diventare un fatto politico. Ecco, io avrei scelto questo campo” (David Bowie)

 

“Il Canto di satana è veramente ottimo. Lo consiglio e continuo a consigliarlo” (Padre Gabriele Amorth)

 

-          Salin W. (2006) Il canto di satana, Fede & Cultura, Verona

 


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